D&D vs. Rolemaster - considerazioni

giochi di tutti i tipi, dalle carte a WOW

Messaggioda Carpanet » dom 11 mar 2007, 21:06

Nico ha scritto:
No, hai smesso perchè dovevi lanciare un d100 per vedere se potevi farlo ogni volta che ti veniva in mente :lol: e ti sei (ovviamente) stufato. Noi avendo meno dipendenza da statistiche possiamo anche dare per scontato che non sia colpa vostra :)


Hai ragione, a d&d noi dipendiamo dai colpi di genio del master e dei giocatori, non dalla strategia e dalle regole :lol:

Frecciata data, frecciata, anzi FIONDATA ricevuta :P :lol:
Ecco io vedo mio padre, ecco io vedo mia madre e le mie sorelle e i miei fratelli, ecco io vedo tutti i miei parenti defunti dal principio alla fine, ecco ora chiamano me, mi invitano a prendere posto tra di loro nella sala del Valhalla dove l'impavido può vivere... per sempre!
"Hanno ammazzato Pablo, Pablo è vivo"
"E' un male da garofano e da scudo crociato"
Avatar utente
Carpanet
Moderatore globale
Moderatore globale
 
Messaggi: 704
Iscritto il: gio 13 ott 2005, 10:51
Località: Pineto

Messaggioda Nico » dom 11 mar 2007, 22:10

Vediamo di venirne a capo ma articolando le argomentazioni, perchè dopo un po' comincia quasi a infastidire questa diatriba che da un lato (quello rolemasterista) trova di negativo a D&D di essere "fastasioso".

Certo, D&D NON ha 8.000 statistiche come "pisciare controvento" o "trattenere nausea" e per questo viene descritto come un gioco non realistico. Ma a me piace PROPRIO perchè un gioco non deve essere realistico, altrimenti facevo l'appassionato di statistiche sportive.

Per i non addetti o non praticanti delle categorie vorrei fare una dimostrazione, prettamente faziosa delle due visioni.
Mettiamo che il mio personaggio si trovi di fronte ad un ruscello largo 3 metri. Ha addosso armatura e un carico di roba. Vuole saltare dall'altra parte.

D&D: Avviso il master che getto la mia roba sull'altra sponda. Il master tira un dado e ti dice "ok". Poi faccio l'azione di saltare. Mi viene richiesto un check destrezza. Lancio un d20. Se lo passo, ho raggiunto il mio scopo. Se canno il tiro il master mi dice che il mio tentativo mi porta a destinazione a malapena ma tutto bagnato e con una rana nelle mutande. Risate generali, sorso di birra, rutti.. interpreto la cosa bofonchiando ingiurie a tutte le divinità.

Rolemaster: Avviso il master che getto la mia roba sull'altra sponda. Mi viene richiesto il peso totale, l'ingombro, se i lacci hanno cuciture fatte a mano, viene valutato il mio stato di salute, le ultime analisi del sangue e l'albero geneaologico. Dopo 8 minuti, quindi, lancio un d100 (notoriamente con 30 possibilità di sbagliare in più che con il d20). Poi lo stesso per il salto, valutando anche la stanchezza derivante dal lancio della roba. Potrei rimanere 20 minuti a lanciare d100.
Il bello è che magari non riesco a saltare pechè le statistiche dicono che è impossibile.. e poi arriva un drago e mi mangia, cosa invece notoriamente possibilissima.

Questa faziosissima rappresentazione serve solo a far capire a che ci rammenta di non essere degni, per la nostra passione per il primissimo gioco di ruolo con uno straccio di regole che se non fosse esistito non avrebbe portato poi a Rolemaster, che siamo capaci anche noi a fare rimostranze e che se non lo facciamo è perchè in fondo.. è un gioco!!!!!

:lol:
I miei amici immaginari mi hanno abbandonato perchè i loro amici non credono che io esista..

And somewhere out there, some asshole has my sword.
(George R.R. Martin - 27 ottobre 2008)
Avatar utente
Nico
Il Signore dei Canguri
Il Signore dei Canguri
 
Messaggi: 1639
Iscritto il: mer 12 ott 2005, 1:42
Località: Patavium

Messaggioda Stea » lun 12 mar 2007, 1:08

Io sono pro Rolemaster, perché quella sensazione di avere un pg "su misura e unico" non la si ha in nessun altro gioco, ma fino a un certo punto... e infatti ho giocato molto tempo a Merp che poi non era (è?) altro che una semplificazione di RM.
Il gioco di ruolo per come lo vedo io ultimamente deve puntare a semplificare, non tanto perché sia brutto il sistema stile RM ma perché ci son pochi giocatori e pochi abbastanza affiatati da specializzarsi e sbattersi tra tabelle...
Infondo quel che importa è che ci sia una storia valida su cui giocare, nella quale i giocatori possono trovare molti spunti per simulare le attività dei loro personaggi tenendo più conto alla storia che alla gestione di dettagli..


Forse un giorno giocheremo a Toon e vedrete quanto è bello tirare anche 100000 dadi e sapere subito cosa succede ed essere in continua balia della fantasia :lol:
Il diavolo fa le pentole, che io gli progetto e con l'acciaio che gli fornisco.
E' più difficile che un cammello passi per cruna di un ago, che riesca a passarci io.
Chris Benoit e Eddy Guerrero: leggende sempre.
There is no peace among the stars.
Avatar utente
Stea
Moderatore globale
Moderatore globale
 
Messaggi: 589
Iscritto il: mer 12 ott 2005, 20:52
Località: Zena Tower Dungeon

Messaggioda Carpanet » lun 12 mar 2007, 10:55

E allora sfatiamo qualche altro mito:

D&D è un gioco di ruolo eroico, così è scritto all'inizio del manuale del giocatore. Ed è una cosa che può piacere o no, la cosa sicura è che l'impianto è studiato per aggiungere, classi, talenti, poteri e incantesimi sempre più assurdi e scritti appositamente per il quindicenne che vuole uccidere il grande drago prismatico.
Per rimanere vendibile al quindicenne e tuttavia far più soldi possibile, D&D ha sacrificato lo spirito della prima edizione (in cui c'erano regole per cui dopo un po' automaticamente arrivavano i seguaci o cose del genere-simpaticissime), sull'altare dei manuali per le classi, dei livelli epici, delle classi di prestigio con talenti dedicati, etc etc etc.
Il risultato è che in computo totale le "regole" ovvero il numero di talenti, di incantesimi, di oggetti magici e mostri è assolutamente in linea con Rolemaster. Quindi, stesso grado di complicatezza, vista in modo diverso.

Mi si dirà "nessuno obbliga ad usare tutti i manuali di D&D". Per Rolemaster vale lo stesso, anzi. Volendo si gioca con due manuali, ovvero manuale di base + spell law. D&D sono almeno 3(giocatore+master/forgotten realms+mostri).

Poi. La questione del check sulle abilità.
D&D: abilità + d20 > coefficente dato dal master
Rolemaster: abilità + d100 - malus dato dal master >111
Ora, capisco che in Italia fare i conti con numeri di due cifre sia antipatico a tutti, ma credo che la complessità della computazione sopra citata sia simile.

Dopodiché, il personaggio. E' stato detto sopra che una maggiore capillarizzazione nelle descrizione delle caratteristiche di base (10 caratteristiche di base in RM contro 6 in d&d) e nelle abilità (sul cui numero, però, potremmo discutere un bel po', dato che anche in d&d 3 o 3.5 le abilità non sono affatto poche) consentono una caratterizzazione, una creazione di personaggi tutti veramente diversi tra loro, tutti veramente particolari. Sacrificando, quindi, sull'altare del realismo, la velocità di creazione della scheda e di passaggio di livello.
Sullo stesso altare, i creatori di Rolemaster hanno sacrificato la velocità di azione in combattimento: il risultato è una simulazione più "realistica" delle mazzate. Ovverosia, esempio classico della fila di coboldi di d&d spazzati via in un solo turno (al netto degli 1 sul d20) dal guerriero con incalzare definitivo o come cavolo si chiama, contro l'esempio del goblin che con una spada in mano è in grado di uccidere un guerriero particolarmente disattento, anche se del 10mo, in RM. Poi, può piacere o meno.

L'obbiettivo è il divertimento, sempre. Io passo tempo giocando di ruolo da tanti anni e mi diverto a giocare in compagnia e a masterizzare in compagnia. Quindi, fondamentalmente, se la compagnia mi piace, al gioco mi adatto anche se non mi piace e così è per d&d, che non mi piace.
Quando però faccio da master, ovviamente, scelgo io il modello di gioco. Siccome sono anche sempre convinto del fatto che la migliore situazione per un divertente gdr sia un bel tavolo con attorno delle belle sedie e delle belle schede di carta, con dadi non multimediali, la mia scelta è sempre per RM. E non c'è mai stato gruppo o persona, seduto ad un tavolo con me, che dopo poco tempo, massimo quattro sessioni, si sia alzato ed abbia detto "cambiamo regole, perchè queste sono troppo complicate".

Insomma, tutti naturalmente fanno quel che vogliono, consapevolmente, aggiungo. Però è corretto farlo senza spacciare l'uno o l'altro sistema per quello che non sono. E chiudo dicendo: mi auguro che la disquisizione chiarisca una volta per tutte il senso delle frecciate e fiondate incrociate, del resto non è consentito discutere dei gusti(affanc il latino, ve l'ho scritta in italiano :P ). Padronissimo il mondo intero di giocare a d&d 3.5 basta che non mi sia spacciato come il gioco del secolo, poichè io non mi sono sognato mai di non riconoscere i "difetti" di RM.
Ecco io vedo mio padre, ecco io vedo mia madre e le mie sorelle e i miei fratelli, ecco io vedo tutti i miei parenti defunti dal principio alla fine, ecco ora chiamano me, mi invitano a prendere posto tra di loro nella sala del Valhalla dove l'impavido può vivere... per sempre!
"Hanno ammazzato Pablo, Pablo è vivo"
"E' un male da garofano e da scudo crociato"
Avatar utente
Carpanet
Moderatore globale
Moderatore globale
 
Messaggi: 704
Iscritto il: gio 13 ott 2005, 10:51
Località: Pineto

Messaggioda Nico » lun 12 mar 2007, 11:34

Pablo ha scritto:Insomma, tutti naturalmente fanno quel che vogliono, consapevolmente, aggiungo. Però è corretto farlo senza spacciare l'uno o l'altro sistema per quello che non sono.

I difetti sul gioco dell'altro li avete SEMPRE :) fatti notare solo tu e Cristian, da che c'è il forum. Io ho sempre accettato la tua visione e spero che questa volta tu accetti la mia.. :D

Nessuno si è mai sognato di dire che D&D è il gioco del secolo o che sia migliore di altri giochi. Ma se devo sempre stare a sentire che quello che piace a me non è ritenuto degno.. a me diverte di più perchè lo trovo più "gioco".. l'altro con tutte le statistiche e la scheda da 20 pagine mi sembra di giocare a l'Allegro Fiscalista contro la carica dei modelli Unico. Come dicevo ieri sera alla Vice è una cosa più da ingegneri.

Pablo ha scritto:Siccome sono anche sempre convinto del fatto che la migliore situazione per un divertente gdr sia un bel tavolo con attorno delle belle sedie e delle belle schede di carta, con dadi non multimediali, la mia scelta è sempre per RM.

Spetta spetta... se giochiamo con FG è solo per via della distanza: anche a me piacerebbe di più se potessimo incontrarci di persona a giocare, soprattutto perchè l'interpretazione del personaggio è parte fondamentale della sessione di gioco. (p.s. su FG c'è anche il ruleset di RM)

Per le altre considerazioni, io sono un purista: ho giocato con la Rulecyclopedia di D&D fino a 2 anni fa. Quindi parlo della prima edizione quando parlo di D&D. E sono sempre stato contrario anche a AD&D. Poi la TSR ha fallito per rimanere fedele agli inizi e ora è tutto in mano a un gruppo commerciale che mette il profitto di fronte al resto (come tutte le altre case poi). Anche Rolemaster (almeno secondo Wikipedia) ha subito modifiche anche pesanti dalla prima edizione.

Piccola considerazione extra: è pazzesco come proprio sul ludico non esista l'open source..
I miei amici immaginari mi hanno abbandonato perchè i loro amici non credono che io esista..

And somewhere out there, some asshole has my sword.
(George R.R. Martin - 27 ottobre 2008)
Avatar utente
Nico
Il Signore dei Canguri
Il Signore dei Canguri
 
Messaggi: 1639
Iscritto il: mer 12 ott 2005, 1:42
Località: Patavium

Messaggioda Carpanet » lun 12 mar 2007, 13:02

Nico ha scritto:Ma se devo sempre stare a sentire che quello che piace a me non è ritenuto degno..


Non è ritenuto degno da me, ma io non sono nè Dio, nè il Mondo. E' un po' come tifare per una squadra di basket (il calcio mi fa sempre schifo), gli sfottò arrivano e si ritirano, ma restano sfottò e fanno parte della tifoseria :P

Per il resto, "RM a tavolo" non vuol dire altro che mi diverto particolarmente a giocare a tavola con rolemaster, ma non che consideri d&d su FG come una costrizione o un lavoro, sempre un gioco divertente rimane. Del resto ho giocato e mi sono divertito per anni anche mediante altre piattaforme multimediali il cui regolamento e la cui gestione, porco Alisard*, facevano schifo. Quelle che rimangono, sono considerazioni accessorie.

*= il riferimento a The Gate NON è assolutamente casuale.
Ecco io vedo mio padre, ecco io vedo mia madre e le mie sorelle e i miei fratelli, ecco io vedo tutti i miei parenti defunti dal principio alla fine, ecco ora chiamano me, mi invitano a prendere posto tra di loro nella sala del Valhalla dove l'impavido può vivere... per sempre!
"Hanno ammazzato Pablo, Pablo è vivo"
"E' un male da garofano e da scudo crociato"
Avatar utente
Carpanet
Moderatore globale
Moderatore globale
 
Messaggi: 704
Iscritto il: gio 13 ott 2005, 10:51
Località: Pineto

Messaggioda Stea » lun 12 mar 2007, 14:02

preciso che in effetti l'ultimo D&D, come struttura, non mi esalta
preverivo la versione dei tempi che furono
Il diavolo fa le pentole, che io gli progetto e con l'acciaio che gli fornisco.
E' più difficile che un cammello passi per cruna di un ago, che riesca a passarci io.
Chris Benoit e Eddy Guerrero: leggende sempre.
There is no peace among the stars.
Avatar utente
Stea
Moderatore globale
Moderatore globale
 
Messaggi: 589
Iscritto il: mer 12 ott 2005, 20:52
Località: Zena Tower Dungeon

Messaggioda MrAneddoto » mar 13 mar 2007, 0:04

Nico ha scritto:
Pablo ha scritto:Insomma, tutti naturalmente fanno quel che vogliono, consapevolmente, aggiungo. Però è corretto farlo senza spacciare l'uno o l'altro sistema per quello che non sono.

I difetti sul gioco dell'altro li avete SEMPRE :) fatti notare solo tu e Cristian, da che c'è il forum. Io ho sempre accettato la tua visione e spero che questa volta tu accetti la mia.. :D


mi sento tirato in ballo, anche perché da giocatore sono finito a essere anche editore di RM :oops: e non è un passo da poco.

non ho mai nascosto di preferire il sistema di RM a quello di D&D. sono approcci diversi. da un lato si ha l'eroico da videogame, dall'altro qualcosa che si difdferenzia di più delle mazzate, dove un'incursione, una missione di spionaggio o la capacità di mettere le folle dalla propria parte sono la chiave del gioco. Insomma RM non è solo combattimento e magia, per questo mi piace :)

e se forse si teme che qualche abilità in più non permetta di fare gdr, si fa una certa confusione su quello che è il gdr. ovviamente non sto dicendo che con D&D non si gioca di ruolo, ma si ha semplicemente un ruolo diverso. son gusti :D

per il resto si fa inflazione di parole :D
"si sforza di sentire un sussurro colui che si rifiuta di ascoltare un grido."
già, anche io ho un blog
Avatar utente
MrAneddoto
Leggenda marsupiale
Leggenda marsupiale
 
Messaggi: 670
Iscritto il: mer 12 ott 2005, 18:44
Località: near Pisa

Messaggioda L'assassino » mar 13 mar 2007, 14:33

per me vi fate troppo prendere dalle regole e dalle tabelle, il mio gruppo quando gioca gioca con un aD&D modificato da noi, se servono skill si aggiungono, se sono inutili si levano e se qualcuno vuole una regola personalizzata per fare qualcosa di specifico il master la valuta e decide se concedergliela o no (ed in questo modo mi sono potuto permettere di fare l'assassino necromante sanguinario che ho sempre voluto)
Avatar utente
L'assassino
Leggenda marsupiale
Leggenda marsupiale
 
Messaggi: 136
Iscritto il: dom 5 nov 2006, 22:54

Messaggioda wjbonna » mar 13 mar 2007, 14:46

L'assassino ha scritto:per me vi fate troppo prendere dalle regole e dalle tabelle, il mio gruppo quando gioca gioca con un aD&D modificato da noi, se servono skill si aggiungono, se sono inutili si levano e se qualcuno vuole una regola personalizzata per fare qualcosa di specifico il master la valuta e decide se concedergliela o no (ed in questo modo mi sono potuto permettere di fare l'assassino necromante sanguinario che ho sempre voluto)


Idem io ed i miei amici
POTA POTA POTA i dis i frac qundo i sa scota
Avatar utente
wjbonna
Leggenda marsupiale
Leggenda marsupiale
 
Messaggi: 25
Iscritto il: gio 15 feb 2007, 23:59
Località: brescia

Messaggioda Stea » mar 13 mar 2007, 15:47

wjbonna ha scritto:
L'assassino ha scritto:per me vi fate troppo prendere dalle regole e dalle tabelle, il mio gruppo quando gioca gioca con un aD&D modificato da noi, se servono skill si aggiungono, se sono inutili si levano e se qualcuno vuole una regola personalizzata per fare qualcosa di specifico il master la valuta e decide se concedergliela o no (ed in questo modo mi sono potuto permettere di fare l'assassino necromante sanguinario che ho sempre voluto)


Idem io ed i miei amici

eretici :lol:
Il diavolo fa le pentole, che io gli progetto e con l'acciaio che gli fornisco.
E' più difficile che un cammello passi per cruna di un ago, che riesca a passarci io.
Chris Benoit e Eddy Guerrero: leggende sempre.
There is no peace among the stars.
Avatar utente
Stea
Moderatore globale
Moderatore globale
 
Messaggi: 589
Iscritto il: mer 12 ott 2005, 20:52
Località: Zena Tower Dungeon

Messaggioda Carpanet » mar 13 mar 2007, 16:17

L'assassino ha scritto:per me vi fate troppo prendere dalle regole e dalle tabelle, il mio gruppo quando gioca gioca con un aD&D modificato da noi, se servono skill si aggiungono, se sono inutili si levano e se qualcuno vuole una regola personalizzata per fare qualcosa di specifico il master la valuta e decide se concedergliela o no (ed in questo modo mi sono potuto permettere di fare l'assassino necromante sanguinario che ho sempre voluto)


Almeno le troviamo già fatte le regole, voi ne trovate lo stesso numero e ne dovete aggiungere delle altre :lol:
Inoltre non mi piace l'idea del master uber alles.
Ecco io vedo mio padre, ecco io vedo mia madre e le mie sorelle e i miei fratelli, ecco io vedo tutti i miei parenti defunti dal principio alla fine, ecco ora chiamano me, mi invitano a prendere posto tra di loro nella sala del Valhalla dove l'impavido può vivere... per sempre!
"Hanno ammazzato Pablo, Pablo è vivo"
"E' un male da garofano e da scudo crociato"
Avatar utente
Carpanet
Moderatore globale
Moderatore globale
 
Messaggi: 704
Iscritto il: gio 13 ott 2005, 10:51
Località: Pineto

Messaggioda L'assassino » mar 13 mar 2007, 16:24

Carpanet ha scritto:
L'assassino ha scritto:per me vi fate troppo prendere dalle regole e dalle tabelle, il mio gruppo quando gioca gioca con un aD&D modificato da noi, se servono skill si aggiungono, se sono inutili si levano e se qualcuno vuole una regola personalizzata per fare qualcosa di specifico il master la valuta e decide se concedergliela o no (ed in questo modo mi sono potuto permettere di fare l'assassino necromante sanguinario che ho sempre voluto)


Almeno le troviamo già fatte le regole, voi ne trovate lo stesso numero e ne dovete aggiungere delle altre :lol:
Inoltre non mi piace l'idea del master uber alles.


le nostre sono piú semplici, piú adatte a quel che vogliamo fare e generalmente anche piú divertenti.

quello che volevo dire é che non capisco chi gioca ai GDR schiavo delle regole, é un gioco e le regole si cambiano come piú ci piace e piú ci fa divertire, io ho sempre creduto che NESSUNO usasse le regole complete delle skill di aD&D per esempio.... sono davvero allucinanti da seguire, serve un dottorato per starci dietro :lol:
Avatar utente
L'assassino
Leggenda marsupiale
Leggenda marsupiale
 
Messaggi: 136
Iscritto il: dom 5 nov 2006, 22:54

Messaggioda Carpanet » mar 13 mar 2007, 21:26

Boh, su una cosa non ci piove: il quantitativo di divertimento dipende dai gruppi e dal master prima che dal regolamento
Ecco io vedo mio padre, ecco io vedo mia madre e le mie sorelle e i miei fratelli, ecco io vedo tutti i miei parenti defunti dal principio alla fine, ecco ora chiamano me, mi invitano a prendere posto tra di loro nella sala del Valhalla dove l'impavido può vivere... per sempre!
"Hanno ammazzato Pablo, Pablo è vivo"
"E' un male da garofano e da scudo crociato"
Avatar utente
Carpanet
Moderatore globale
Moderatore globale
 
Messaggi: 704
Iscritto il: gio 13 ott 2005, 10:51
Località: Pineto

Messaggioda L'assassino » mer 14 mar 2007, 13:07

Carpanet ha scritto:Boh, su una cosa non ci piove: il quantitativo di divertimento dipende dai gruppi e dal master prima che dal regolamento


come non quotare, io quando giocavo col mio gruppo tornavo a casa con il mal di pancia per quanto avevo riso, la mattina poi avevo il mal di pancia per le shifezze mangiate mentre giochiamo ma questa é un altra storia.

:P
Avatar utente
L'assassino
Leggenda marsupiale
Leggenda marsupiale
 
Messaggi: 136
Iscritto il: dom 5 nov 2006, 22:54

Prossimo

Torna a La ludoteca

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite

cron