Consumismo, grammy, mtv...insomma..U2 :P

musica di ogni genere, per semplici appassionati e grandi fan
Regole del forum
Non è permesso inserire link che puntino a server o siano parte di applicazioni P2P. I link saranno rimossi e l'utente sarà a rischio ban.

Consumismo, grammy, mtv...insomma..U2 :P

Messaggioda Carpanet » dom 5 mar 2006, 18:45

Inaugurerò la mia attività di moderatore con qualche parere su un album che, perlomeno nella mia esperienza personale, è visto in maniera controversa da alcuni addetti ai lavori.
Si parla di "How to dismantle an atomic bomb", l'ultimo lavoro degli U2.
Indubbiamente, come del resto era stato per il precedente lavoro ("all that you can leave behind") il gruppo s'è lasciato alle spalle una fase che non ho apprezzato, di cui fanno parte i tre album degli anni 90 ("achtung baby, di cui dobbiamo sicuramente menzionare l'eccezione rappresentata da "One", zooropa e pop) per riavvicinarsi alla musica delle loro "origini", quella che ha toccato un punto di eccellenza, per quanto dicono la maggioranza delle voci, in "the joshua tree" (1987). Uscendo dalle disquisizioni di questo tipo, l'ho trovato un bellissimo lavoro. In primis, per il (solito c'è da dire) carisma che Bono trasmette quando canta. Oltre a mostrare la solita disinvoltura, nel pezzo più bello dell'album, Sometimes you can't make it on your own, è più coinvolgente del solito. Mi si lasci definire questa canzone "un pezzo Maiuscolo". Vi sono altri momenti di profonda ispirazione ("Vertigo" e "City of blinding light"), ma nel complesso tutto l'album m'è parso un ottimo lavoro.
Gli U2 vengono spesso criticati per l'eccessiva spettacolarità, per il loro "svendersi" (che secondo chi critica lo show business è legato alla loro capacità di pubblicare singoli su singoli), ma secondo me sono tra coloro che sono rimasti più fedeli al loro modo di fare rock e ai messaggi che ne han voluto dare. Del valore intrinseco di questo o quell'assolo, poi, si può discutere, ma spesso sono chiacchiere che lasciano il tempo che trovano: è più importante che un'opera d'arte abbia il suo "impatto". Bono e gli altri sorvolando sugli anni '90 hanno sempre tirato fuori lavori il cui carisma intrinseco trascina, indubbiamente.

Tutto secondo il mio modesto parere :P
Ecco io vedo mio padre, ecco io vedo mia madre e le mie sorelle e i miei fratelli, ecco io vedo tutti i miei parenti defunti dal principio alla fine, ecco ora chiamano me, mi invitano a prendere posto tra di loro nella sala del Valhalla dove l'impavido può vivere... per sempre!
"Hanno ammazzato Pablo, Pablo è vivo"
"E' un male da garofano e da scudo crociato"
Avatar utente
Carpanet
Moderatore globale
Moderatore globale
 
Messaggi: 704
Iscritto il: gio 13 ott 2005, 10:51
Località: Pineto

Torna a L'audioteca

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 2 ospiti

cron